Statuto ETS
April 01, 2026
Adeguamento Statuto CTS
guida pratica 2026


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Clausole obbligatorie dello statuto ETS: checklist art. 21 CTS
Se il tuo ente vuole iscriversi al RUNTS — o è già iscritto — lo statuto deve essere conforme al Codice del Terzo Settore. Uno statuto non adeguato comporta il rigetto della domanda con perdita di tutte le agevolazioni. Circa il 30% degli statuti presentati al RUNTS contiene almeno una clausola mancante. L'art. 21, comma 1, del D.Lgs. 117/2017 elenca i contenuti obbligatori inderogabili.
Le clausole inderogabili includono: denominazione con indicazione ETS, assenza di scopo di lucro, finalità civiche e solidaristiche, attività di interesse generale (art. 5), sede legale, norme su ordinamento e amministrazione, diritti e obblighi degli associati, criteri di ammissione, nomina organi sociali, clausola di devoluzione del patrimonio e divieto di distribuzione degli utili (anche indiretta).
Devoluzione patrimonio e attività art. 5
L'art. 9 del CTS stabilisce che in caso di scioglimento il patrimonio va devoluto ad altri ETS. La L. 109/2024 ha soppresso la Fondazione Italia Sociale: se lo statuto la prevede ancora come destinataria, è non conforme. Lo statuto deve indicare le specifiche attività di interesse generale svolte, ma non tutte le 26 lettere dell'art. 5: il range sicuro è 3-5 attività coerenti.
Quorum e procedura di adeguamento nel 2026
La finestra semplificata con quorum ordinari è chiusa dal 2022. Nel 2026 serve l'assemblea straordinaria con presenza di almeno tre quarti degli associati e voto favorevole della maggioranza. La procedura: analisi dello statuto vigente, redazione nuovo testo, convocazione assemblea, delibera, registrazione all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni, e deposito sulla piattaforma RUNTS.
Statuti del 2019 e conseguenze della non conformità
Gli statuti adeguati durante la finestra 2019-2022 sono validi ma vanno verificati alla luce delle novità: L. 104/2024 sulle soglie organo di controllo, L. 109/2024 sulla Fondazione Italia Sociale, e chiarimenti della Circolare 1/E del 2026. Consiglio di far verificare lo statuto anche se è stato adeguato anni fa, prima di presentare domanda al RUNTS.
Se lo statuto non è conforme, l'Ufficio RUNTS concede 60 giorni per integrare. Se l'ente non provvede, la domanda viene rigettata. Le conseguenze: l'ente non può qualificarsi come ETS, non può usare la sigla ETS (sanzione da 1.000 a 10.000 euro), perde tutte le agevolazioni fiscali del Codice del Terzo Settore e non può accedere al 5 per mille.
FAQ sull'adeguamento statuto CTS
Lo statuto deve contenere circa 12 clausole inderogabili dell'art. 21 CTS. La clausola di devoluzione è obbligatoria per tutti gli ETS. Lo statuto deve indicare 3-5 attività dell'art. 5, non tutte le 26 lettere. Se lo statuto non è adeguato l'Ufficio RUNTS dà 60 giorni per integrare, poi rigetta. Senza iscrizione si perdono tutte le agevolazioni e si rischiano sanzioni. Dott. Paolo Ghidoni, Commercialista e Revisore Legale, Brescia.
