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Come iscriversi al RUNTS nel 2026: guida completa alla procedura

la procedura completa

Illustrazione in creta: un percorso a tappe numerate 1, 2, 3 con cartelli indicatori e uno schermo con un segno di spunta al termine

title: "Come iscriversi al RUNTS nel 2026: guida completa alla procedura" seoTitle: "Iscrizione RUNTS 2026: la guida passo per passo" seoDescription: "Come iscriversi al RUNTS nel 2026: documenti, costi, tempi e procedura. Guida pratica del Dott. Ghidoni, commercialista Terzo Settore Brescia." subtitle: "la procedura completa" category: "RUNTS" datePublished: "2026-04-01" dateModified: "2026-04-01" coverImage: "/images/blog/iscrizione-runts-2026-guida/cover-iscrizione-runts-2026.webp" coverAlt: "Illustrazione in creta: un percorso a tappe numerate 1, 2, 3 con cartelli indicatori e uno schermo con un segno di spunta al termine" related: ["fiscalita-ets-2026-guida-completa", "onlus-runts-scadenza-2026", "adeguamento-statuto-cts-guida-2026"] faq:

  • question: "Quali documenti servono per iscriversi al RUNTS?" answer: "Servono atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), ultimi due bilanci approvati con i relativi verbali assembleari e, se l’ente ha o richiede la personalità giuridica, la documentazione relativa al riconoscimento. Tutti i file devono essere in formato PDF/A, firmati digitalmente, con un limite di 10 MB per allegato."
  • question: "Quanto costa l’iscrizione al RUNTS?" answer: "L’iscrizione in sé è completamente gratuita. Non si pagano diritti di segreteria né imposte. I costi indiretti riguardano l’eventuale adeguamento statutario (200-500 € per assistenza professionale) e l’intervento del notaio per gli enti con personalità giuridica (800-2.000 €). Le ODV e APS sono esentate dall’imposta di registro e bollo per gli atti di adeguamento (art. 82, commi 3 e 5, CTS)."
  • question: "Entro quanti giorni l’ufficio RUNTS risponde alla domanda?" answer: "Il termine ordinario è di 60 giorni dalla presentazione della domanda (art. 9, DM 106/2020). Con il modello standardizzato il termine si riduce a 30 giorni. Se l’ufficio non si pronuncia entro 60 giorni, opera il silenzio-assenso: la domanda si intende accolta e l’ente risulta iscritto (Nota Min. Lavoro n. 18655/2022)."
  • question: "Cosa succede se la domanda di iscrizione al RUNTS viene rifiutata?" answer: "L’ufficio prima chiede integrazioni, assegnando fino a 30 giorni per sanare le carenze. Se le integrazioni sono insufficienti o non vengono inviate, la domanda viene respinta con provvedimento motivato. Contro il diniego è possibile ripresentare una nuova domanda corretta oppure ricorrere al TAR competente."
  • question: "Serve il notaio per iscriversi al RUNTS?" answer: "Il notaio è necessario solo se l’ente vuole acquisire la personalità giuridica, è una fondazione, o è già un’associazione riconosciuta. Per le associazioni non riconosciute (la maggior parte delle APS, ODV e ETS generici), la domanda si presenta direttamente online sul portale del Ministero, senza intermediazione notarile."

Dal 23 novembre 2021 il RUNTS è operativo, eppure a marzo 2026 migliaia di enti in Lombardia non hanno ancora completato l’iscrizione. Solo nella provincia di Brescia seguo decine di associazioni che si trovano in questa situazione. In questa guida ti spiego, passo dopo passo, come presentare la domanda di iscrizione al RUNTS nel 2026: quali documenti servono, quanto costa, quanto tempo impiega l’ufficio a rispondere e quando è necessario il notaio.

La procedura è interamente telematica e si svolge sul portale del Ministero del Lavoro (servizi.lavoro.gov.it). Non servono moduli cartacei, ma servono attenzione ai dettagli e documenti in regola. Vediamo come fare.

Nota: se il tuo ente è un’ex ONLUS, leggi prima il mio articolo [ONLUS e RUNTS: tutto quello che devi fare entro il 31 marzo 2026 → Art. #2] per capire le regole specifiche della trasmigrazione.

Cosa ti serve prima di iniziare: il “kit RUNTS”

Prima di accedere al portale, assicurati di avere questi tre strumenti. Senza anche uno solo di essi, la procedura si blocca.

SPID o CIE del legale rappresentante — Serve l’identità digitale personale di chi firma la domanda. Non basta lo SPID di un delegato (almeno fino al 9 aprile 2026, quando entrerà in vigore la nuova delega telematica introdotta dal DM 2/2026).

PEC intestata all’ente — Attenzione: deve essere la PEC dell’associazione o fondazione, non quella personale del presidente. L’ufficio RUNTS invia qui tutte le comunicazioni ufficiali.

Firma digitale del legale rappresentante — Necessaria per sottoscrivere la domanda e gli allegati. Può essere in formato CAdES (.p7m) o PAdES.

Documenti necessari per l’iscrizione al RUNTS

L’art. 8 del DM 106/2020 elenca i documenti da allegare alla domanda. Ecco la lista completa, aggiornata con le modifiche del DM 2/2026:

  1. Atto costitutivo — Il documento originale di nascita dell’ente, in formato PDF/A. Se l’ente esiste da prima dell’era digitale, servirà una copia conforme scansionata.

  2. Statuto vigente adeguato al Codice del Terzo Settore — Lo statuto deve contenere le clausole obbligatorie previste dal D.Lgs. 117/2017: finalità civiche, divieto di distribuzione degli utili, devoluzione del patrimonio, attività di interesse generale ex art. 5 CTS. Se il tuo statuto non è ancora adeguato, leggi la guida [Come adeguare lo statuto al Codice del Terzo Settore → Art. #8].

  3. Ultimi due bilanci approvati (o l’ultimo, se l’ente è stato costituito da meno di due esercizi) — insieme ai verbali dell’assemblea che li ha approvati.

  4. Eventuale documentazione per il riconoscimento della personalità giuridica — Solo se l’ente richiede o possiede già la personalità giuridica (cfr. sezione notaio più avanti).

Tutti gli allegati devono essere in formato PDF/A, con un limite di 10 MB per file. Se un documento supera il limite, è possibile suddividerlo in più file.

| 📌 Dalla mia esperienza — L’errore più frequente a Brescia
Almeno un ente su tre che assisto nella provincia di Brescia arriva al momento dell’iscrizione con lo statuto non adeguato al Codice del Terzo Settore. L’ufficio RUNTS della Provincia di Brescia (runts@provincia.brescia.it) in questi casi chiede integrazioni, e i tempi si allungano di 30-60 giorni. Il mio consiglio: prima verificare lo statuto, poi presentare la domanda. Un’assemblea straordinaria per l’adeguamento costa molto meno di un rifiuto e di dover ricominciare da capo. | |---|

Procedura di iscrizione al RUNTS: i 5 passaggi

L’iscrizione al RUNTS nel 2026 si svolge interamente online. Ecco la sequenza operativa:

Passaggio 1 — Accesso al portale. Collegati a servizi.lavoro.gov.it e autenticati con SPID o CIE. Clicca sull’icona RUNTS nella dashboard.

Passaggio 2 — Selezione della sezione. Il RUNTS ha 7 sezioni (art. 46 CTS): ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali, reti associative, società di mutuo soccorso e “altri ETS”. Seleziona la sezione corretta per il tuo ente. Se non sai quale scegliere, leggi [Quale forma giuridica per il tuo progetto sociale? → Art. #10].

Passaggio 3 — Compilazione del modulo. Inserisci i dati dell’ente: denominazione, codice fiscale, sede legale, PEC, attività di interesse generale svolte (con i codici dell’art. 5 CTS), composizione degli organi sociali, numero di associati e volontari.

Passaggio 4 — Caricamento documenti. Allega atto costitutivo, statuto, bilanci e verbali in formato PDF/A. Controlla che ogni file sia sotto i 10 MB e firmato digitalmente dove richiesto.

Passaggio 5 — Firma e invio. Firma digitalmente l’istanza e inviala. Riceverai una PEC di conferma con il numero di protocollo. Da questo momento decorrono i 60 giorni per la risposta dell’ufficio.

Costi dell’iscrizione, tempi di risposta e silenzio-assenso

Costi. L’iscrizione al RUNTS è gratuita: non sono previsti diritti di segreteria né imposte per la presentazione della domanda. I costi indiretti sono quelli per l’eventuale adeguamento dello statuto (se serve l’assemblea straordinaria, calcola circa 200-500 € per l’assistenza di un professionista) e per il notaio, se necessario (da 800 a 2.000 € in base alla complessità). Le ODV e APS in fase di trasmigrazione dai precedenti registri sono esentate anche dall’imposta di registro e di bollo per gli atti di adeguamento statutario, ai sensi dell’art. 82, commi 3 e 5, del CTS.

Tempi di risposta. L’ufficio RUNTS ha 60 giorni dalla ricezione della domanda per pronunciarsi (art. 9 DM 106/2020). Se utilizza il modello standardizzato, il termine può ridursi a 30 giorni. Se entro i 60 giorni l’ufficio non emette né provvedimento di iscrizione né diniego espresso, opera il meccanismo del silenzio-assenso: la domanda si intende accolta e l’ente risulta iscritto (art. 20, L. 241/1990; Nota Min. Lavoro n. 18655/2022).

Attenzione: il silenzio-assenso vale per le nuove iscrizioni. Per la trasmigrazione delle ex ONLUS e degli enti dai vecchi registri, i termini sono più ampi (fino a 180 giorni) e le regole diverse.

Serve il notaio? Quando sì e quando no

Questa è una delle domande che ricevo più spesso. La risposta dipende da un solo fattore: la personalità giuridica.

NON serve il notaio se l’ente non richiede la personalità giuridica. La maggior parte delle associazioni non riconosciute (APS, ODV, ETS generici) può presentare la domanda direttamente tramite il portale, senza intermediazione notarile.

SERVE il notaio in tre casi specifici: (a) l’ente vuole acquisire la personalità giuridica con l’iscrizione al RUNTS (art. 22 CTS); (b) l’ente è una fondazione (che per sua natura richiede personalità giuridica); (c) l’ente è già un’associazione riconosciuta iscritta al Registro delle Persone Giuridiche. In questi casi, il notaio verifica la legalità di statuto e atto costitutivo, controlla la consistenza del patrimonio minimo (15.000 € per le associazioni, 30.000 € per le fondazioni) e deposita la pratica nel RUNTS entro 20 giorni dall’atto.

| 📌 Dalla mia esperienza — Il caso di una fondazione bergamasca
Una fondazione di Bergamo che assisto ha evitato un problema serio grazie a una verifica preventiva. Il patrimonio risultava formalmente sotto i 30.000 € perché un fondo vincolato non era stato contabilizzato correttamente nel bilancio. Se avessimo presentato la domanda al notaio senza correggere prima il bilancio, il rigetto sarebbe stato inevitabile. Consiglio sempre di verificare la situazione patrimoniale almeno 60 giorni prima di avviare la procedura, soprattutto per gli enti del territorio lombardo che puntano al riconoscimento. | |---|

Domanda rifiutata o richiesta di integrazioni: cosa fare

Se l’ufficio RUNTS riscontra errori o carenze nella documentazione, non respinge immediatamente la domanda. La procedura prevede un passaggio intermedio:

Richiesta di integrazioni. L’ufficio assegna un termine massimo di 30 giorni per completare o rettificare la documentazione (art. 9, comma 3, DM 106/2020). La richiesta arriva via PEC e appare nella sezione “Messaggi” del portale RUNTS. Importante: per rispondere, non inviare una PEC ma accedi al portale, seleziona la pratica e carica i documenti richiesti direttamente nel sistema.

Dopo l’integrazione. Dalla data di invio delle integrazioni, ripartono i 60 giorni per il provvedimento dell’ufficio. Se le integrazioni sono corrette, l’ente viene iscritto. Se non rispondi entro i 30 giorni assegnati, la domanda viene respinta con provvedimento motivato.

Diniego espresso. Se la domanda viene definitivamente rifiutata, è possibile: (a) ripresentare una nuova domanda dopo aver corretto i problemi evidenziati; (b) fare ricorso al TAR competente (Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, per gli enti di Brescia e Bergamo).

Per una panoramica completa sulla fiscalità degli ETS iscritti, consulta anche la mia guida [Come funziona la fiscalità degli ETS dal 2026 → Art. #1 Pillar].

Link interni suggeriti

  • Art. #1 — Come funziona la fiscalità degli ETS dal 2026: guida completa [PILLAR]

  • Art. #2 — ONLUS e RUNTS: tutto quello che devi fare entro il 31 marzo 2026

  • Art. #8 — Come adeguare lo statuto al Codice del Terzo Settore: guida pratica

  • Art. #10 — Quale forma giuridica per il tuo progetto sociale? ODV, APS, fondazione, IS

Fonti normative e riferimenti

  • D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 — Codice del Terzo Settore (artt. 5, 22, 45, 46, 82)

  • DM 15 settembre 2020, n. 106 — Regolamento RUNTS (artt. 8, 9, 30, 34)

  • DM 13 gennaio 2026, n. 2 — Modifiche al DM 106/2020 (delega telematica, semplificazioni)

  • Circolare Agenzia delle Entrate n. 1/E del 19 febbraio 2026, par. 1.3

  • Nota Min. Lavoro n. 18655/2022 — Silenzio-assenso iscrizione RUNTS

  • Circolare Min. Lavoro n. 9 del 21 aprile 2022 — Ruolo del notaio

  • L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 20 — Silenzio-assenso

Domande frequenti su RUNTS

Quali documenti servono per iscriversi al RUNTS?

Servono atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), ultimi due bilanci approvati con i relativi verbali assembleari e, se l’ente ha o richiede la personalità giuridica, la documentazione relativa al riconoscimento. Tutti i file devono essere in formato PDF/A, firmati digitalmente, con un limite di 10 MB per allegato.

Quanto costa l’iscrizione al RUNTS?

L’iscrizione in sé è completamente gratuita. Non si pagano diritti di segreteria né imposte. I costi indiretti riguardano l’eventuale adeguamento statutario (200-500 € per assistenza professionale) e l’intervento del notaio per gli enti con personalità giuridica (800-2.000 €). Le ODV e APS sono esentate dall’imposta di registro e bollo per gli atti di adeguamento (art. 82, commi 3 e 5, CTS).

Entro quanti giorni l’ufficio RUNTS risponde alla domanda?

Il termine ordinario è di 60 giorni dalla presentazione della domanda (art. 9, DM 106/2020). Con il modello standardizzato il termine si riduce a 30 giorni. Se l’ufficio non si pronuncia entro 60 giorni, opera il silenzio-assenso: la domanda si intende accolta e l’ente risulta iscritto (Nota Min. Lavoro n. 18655/2022).

Cosa succede se la domanda di iscrizione al RUNTS viene rifiutata?

L’ufficio prima chiede integrazioni, assegnando fino a 30 giorni per sanare le carenze. Se le integrazioni sono insufficienti o non vengono inviate, la domanda viene respinta con provvedimento motivato. Contro il diniego è possibile ripresentare una nuova domanda corretta oppure ricorrere al TAR competente.

Serve il notaio per iscriversi al RUNTS?

Il notaio è necessario solo se l’ente vuole acquisire la personalità giuridica, è una fondazione, o è già un’associazione riconosciuta. Per le associazioni non riconosciute (la maggior parte delle APS, ODV e ETS generici), la domanda si presenta direttamente online sul portale del Ministero, senza intermediazione notarile.

Dott. Paolo GhidoniDottore Commercialista e Revisore LegaleSpecializzato in Enti del Terzo SettoreProfessional Partner Il Sole 24 OreBrescia

Assisto associazioni, fondazioni, ODV e APS con studio a Brescia. Come lavoro e come si costruisce il preventivo: costi della consulenza.

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