Fiscalità ETS

April 01, 2026

Regime Forfettario ETS

art. 80, art. 86, addio L. 398

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Addio Legge 398/1991: cosa cambia dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 ogni ETS iscritto al RUNTS deve scegliere come tassare i propri ricavi commerciali. La Legge 398/1991 non è più disponibile e al suo posto il Codice del Terzo Settore offre due regimi forfettari: uno generale (art. 80) aperto a tutti gli enti non commerciali e uno speciale (art. 86) riservato a OdV e APS con ricavi fino a 85.000 euro. L'abrogazione colpisce anche le pro-loco, le bandistiche e le filodrammatiche.

L'unica eccezione: le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD) che non si iscrivono al RUNTS possono continuare ad applicare la L. 398/91. Se la vostra associazione applicava la 398 nel 2025, dal 2026 dovete obbligatoriamente transitare al regime ordinario oppure optare per uno dei nuovi regimi forfettari del CTS.

Art. 80 CTS: regime forfettario generale

L'art. 80 introduce un regime forfettario aperto a tutti gli ETS non commerciali. I coefficienti di redditività per prestazioni di servizi sono: 7% fino a 130.000 euro, 10% da 130.001 a 300.000 euro, 17% oltre 300.000 euro. L'opzione è vincolante per almeno un triennio. Ai fini IVA restano le regole ordinarie: l'ente continua ad addebitare l'IVA in fattura.

Art. 86 CTS: super-forfettario per OdV e APS

L'art. 86 riserva a OdV e APS un regime esclusivo sia ai fini IRES che IVA. Requisiti: iscrizione RUNTS nella sezione OdV o APS e ricavi non superiori a 85.000 euro. Il coefficiente è dell'1% per le OdV e del 3% per le APS. Include esonero da scritture contabili, ISA, certificazione corrispettivi e fatturazione attiva. L'IVA non è addebitata né detratta.

Tabella comparativa: quale regime conviene

Su 80.000 euro di ricavi da servizi con costi di 50.000 euro e IRES al 24%: regime ordinario produce IRES di 7.200 euro, l'art. 80 produce IRES di 1.344 euro (reddito 5.600 euro al 7%), l'art. 86 OdV produce IRES di 192 euro (reddito 800 euro all'1%), l'art. 86 APS produce IRES di 576 euro (reddito 2.400 euro al 3%). Il risparmio per un'OdV rispetto all'ordinario è di 7.008 euro.

Quando l'art. 80 batte l'art. 86: se un'APS supera la soglia di 85.000 euro, l'art. 86 non è disponibile. Con 120.000 euro di ricavi l'art. 80 produce IRES di 2.016 euro. Il vantaggio dell'art. 86 non è solo nell'IRES ma soprattutto nell'IVA: con l'art. 86 non si addebita né si detrae. Per enti con pochi acquisti IVA, il risparmio netto può essere di 2.000-3.000 euro l'anno.

FAQ sul regime forfettario ETS 2026

L'art. 80 permette coefficienti dal 5% al 17% a seconda del tipo di attività e della fascia. L'art. 86 riserva a OdV e APS coefficiente 1% e 3% con soglia 85.000 euro (ridotta dal D.Lgs. 186/2025). La L. 398/91 è abrogata per ETS e pro-loco, resta solo per ASD/SSD non iscritte al RUNTS. L'opzione si comunica in dichiarazione dei redditi. Dott. Paolo Ghidoni, Commercialista e Revisore Legale, Brescia.

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