Calendario scadenze ETS 2026: RUNTS, bilanci, 5x1000, Modello EAS
RUNTS, bilanci, 5x1000, Modello EAS

title: "Calendario scadenze ETS 2026: RUNTS, bilanci, 5x1000, Modello EAS" seoTitle: "Scadenze ETS 2026: il calendario completo" seoDescription: "Tutte le scadenze ETS 2026 mese per mese: RUNTS, bilancio, 5x1000, Modello EAS. Guida del Dott. Ghidoni, commercialista Terzo Settore Brescia." subtitle: "RUNTS, bilanci, 5x1000, Modello EAS" category: "Scadenze ETS" datePublished: "2026-04-01" dateModified: "2026-07-30" coverImage: "/images/blog/scadenze-ets-2026-calendario-completo/cover-scadenze-ets-2026.webp" coverAlt: "Illustrazione in creta: un grande rotolo di carta con le scritte Digital Age e Archive, una penna e figure che lo srotolano" related: ["fiscalita-ets-2026-guida-completa", "bilancio-ets-2026-dm-39-modelli", "onlus-runts-scadenza-2026"] fonti: "D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 — Codice del Terzo Settore (artt. 5, 13, 14, 48, 79, 80, 83, 86, 102) • L. 4 luglio 2024 n. 104, in vigore dal 3 agosto 2024: soglia dell'art. 13 comma 2 per il rendiconto per cassa" faq:
- question: "Quali sono le principali scadenze fiscali e amministrative per gli ETS nel 2026?" answer: "Le scadenze principali sono: 31 marzo (iscrizione RUNTS per ex-ONLUS e Modello EAS), 10 aprile (accreditamento 5x1000), 30 aprile (approvazione bilancio), 30 giugno (deposito bilancio e bilancio sociale al RUNTS), 31 ottobre (dichiarazione redditi e opzione regimi forfettari). L'elenco completo, mese per mese, è nella tabella in apertura."
- question: "Devo ancora inviare il Modello EAS nel 2026?" answer: "Se il tuo ente è iscritto al RUNTS, sei esonerato dal Modello EAS. L'obbligo resta per le associazioni non iscritte al RUNTS né al RASD che hanno avuto variazioni nei dati comunicati nel corso del 2025. La scadenza è il 31 marzo 2026."
- question: "Quando è obbligatorio il bilancio sociale per un ETS?" answer: "L'art. 14 del CTS impone il bilancio sociale agli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate superiori a 1 milione di euro. Va redatto secondo le Linee guida ministeriali (DM 4 luglio 2019) e depositato al RUNTS entro il 30 giugno 2026. L'obbligo scatta dall'esercizio successivo al superamento della soglia."
- question: "Come funziona l'accreditamento al 5x1000 per un ETS nel 2026?" answer: "Gli ETS già iscritti al RUNTS con flag 5x1000 attivo e IBAN inserito sono automaticamente accreditati negli elenchi permanenti. I nuovi ETS devono presentare istanza entro il 10 aprile 2026 sulla piattaforma RUNTS. È possibile l'accreditamento tardivo entro il 30 settembre versando una sanzione di 250€."
- question: "Entro quando va depositato il bilancio di un ETS al RUNTS?" answer: "Il bilancio va depositato entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Per gli enti con esercizio solare, la scadenza è il 30 giugno 2026. Il deposito è telematico tramite il portale del Ministero del Lavoro. Per gli ETS commerciali, il termine è 60 giorni dall'approvazione assembleare, con deposito al Registro Imprese."
Il 31 marzo 2026 non è l'unica scadenza che il tuo ETS deve segnare in agenda. Il 2026 è il primo anno di piena operatività del Titolo X del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e porta con sé un calendario fitto di adempimenti: dall'iscrizione RUNTS per le ex-ONLUS al deposito del bilancio, dall'accreditamento 5x1000 alla scelta del regime forfettario. Nella mia attività con gli enti del territorio bresciano e lombardo, vedo ogni settimana associazioni che rischiano di perdere agevolazioni perché non conoscono le date chiave.
Questa guida raccoglie tutte le scadenze ETS 2026, mese per mese, con i riferimenti normativi puntuali e le indicazioni operative della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026 dell'Agenzia delle Entrate.
Il calendario completo: tutte le scadenze ETS 2026, mese per mese
Ecco il prospetto riepilogativo con le date da segnare. Dopo la tabella, approfondiamo le scadenze più rilevanti con le indicazioni operative.
| Mese | Scadenza | Adempimento | |---|---|---| | Gennaio | 16/01 | Certificazione Unica: predisposizione dati anno precedente | | Febbraio | 28/02 | Aggiornamento dati RUNTS (variazioni entro 30 gg dall'evento) | | Marzo | 16/03 | Comunicazione erogazioni liberali ricevute nel 2025 | | Marzo | 31/03 | ONLUS: domanda iscrizione RUNTS (termine perentorio) | | Marzo | 31/03 | Modello EAS: invio variazioni (solo enti NON iscritti RUNTS) | | Aprile | 10/04 | 5x1000: accreditamento nuovi ETS su piattaforma RUNTS | | Aprile | 30/04 | Approvazione bilancio/rendiconto 2025 in assemblea | | Giugno | 30/06 | Deposito bilancio 2025 al RUNTS (180 gg da chiusura esercizio) | | Giugno | 30/06 | Bilancio sociale: deposito RUNTS (se entrate > 1M€, art. 14 CTS) | | Giugno | 30/06 | Pubblicazione contributi pubblici ricevuti (trasparenza) | | Settembre | 30/09 | 5x1000: accreditamento tardivo con sanzione 250€ | | Settembre | 30/09 | Rendiconto 5x1000 annualità precedenti (se dovuto) | | Ottobre | 31/10 | Dichiarazione redditi ETS (Modello Redditi ENC, termine ordinario) | | Ottobre | 31/10 | Opzione regime forfettario art. 80 o art. 86 CTS (in dichiarazione) | | Dicembre | 31/12 | Aggiornamento elenco soci e volontari nel RUNTS | | Dicembre | 31/12 | Verifica requisiti per test commercialità art. 79 CTS |
31 marzo 2026: ONLUS al RUNTS e Modello EAS
La scadenza del 31 marzo 2026 è doppiamente critica. Da un lato, le ONLUS ancora iscritte all'Anagrafe (soppressa dal 31 dicembre 2025, art. 102, comma 2, CTS) devono presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro questa data per conservare le agevolazioni fiscali, il 5x1000 e la continuità patrimoniale. Dall'altro, le associazioni non iscritte al RUNTS né al RASD devono trasmettere il Modello EAS se nel 2025 si sono verificate variazioni nei dati comunicati.
Per le ex-ONLUS il termine è perentorio: la mancata iscrizione comporta la perdita di tutte le agevolazioni previste dal CTS e l'obbligo di devolvere il patrimonio incrementale (Circolare 1/E, cap. 5). Per il Modello EAS, gli ETS iscritti al RUNTS sono esonerati — un vantaggio concreto dell'iscrizione.
Per approfondire: ONLUS e RUNTS: tutto quello che devi fare entro il 31 marzo 2026.
Aprile-giugno: 5x1000, bilancio e bilancio sociale
Accreditamento 5x1000
Gli ETS già presenti negli elenchi permanenti del RUNTS con flag 5x1000 attivo e IBAN comunicato sono automaticamente accreditati per il riparto 2026. I nuovi ETS devono presentare istanza telematica entro il 10 aprile 2026 tramite la piattaforma del Ministero del Lavoro. Chi non riesce entro questa data può ricorrere all'accreditamento tardivo entro il 30 settembre, versando una sanzione di 250€ (remissione in bonis).
Approvazione e deposito del bilancio
L'assemblea deve approvare il bilancio o rendiconto dell'esercizio 2025 secondo le tempistiche statutarie — generalmente entro il 30 aprile 2026. Il deposito telematico al RUNTS va effettuato entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio: per gli enti con esercizio solare, la scadenza è il 30 giugno 2026. Il bilancio va redatto secondo i modelli del DM 39/2020: stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione per gli enti sopra soglia, oppure il rendiconto per cassa semplificato per gli enti privi di personalità giuridica con entrate fino a 300.000€ — soglia innalzata dalla L. 104/2024 e riservata da quella stessa norma ai soli enti senza personalità giuridica. Se l'ente l'ha acquisita iscrivendosi al RUNTS, la competenza è obbligatoria a qualunque livello di entrate.
Per approfondire: Bilancio ETS 2026: cassa vs competenza, modelli DM 39/2020 e scadenze.
Bilancio sociale obbligatorio
L'art. 14 del CTS impone il bilancio sociale agli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate superiori a 1 milione di euro. Va redatto secondo le Linee guida ministeriali (DM 4 luglio 2019) e depositato al RUNTS entro il 30 giugno, insieme al bilancio d'esercizio. Include la descrizione degli obiettivi sociali, delle attività svolte, dell'impatto generato e delle modalità di coinvolgimento degli stakeholder.
Secondo semestre: dichiarazione redditi e regime forfettario
Entro il 31 ottobre 2026 gli ETS devono presentare la dichiarazione dei redditi (Modello Redditi ENC) relativa al periodo d'imposta 2025 (primo anno di applicazione del Titolo X per gli enti con esercizio solare). È in questa sede che si esercita l'opzione per il regime forfettario.
Due i regimi disponibili: l'art. 80 CTS (coefficienti di redditività dal 5% al 17%, aperto a tutti gli ETS non commerciali) e l'art. 86 CTS (coefficiente dell'1% per OdV e del 3% per APS, riservato a chi ha ricavi commerciali fino a 85.000€, soglia ridotta dal D.Lgs. 186/2025). L'opzione vincola per tre esercizi consecutivi e si esercita direttamente in dichiarazione.
Per approfondire: Regime forfettario ETS: art. 80, art. 86, addio Legge 398 — guida 2026.
Sempre entro fine anno, ricordate di aggiornare l'elenco soci e volontari nel RUNTS e di verificare il superamento delle soglie previste dall'art. 79 CTS per il test di commercialità. Se i corrispettivi delle attività di interesse generale superano i costi effettivi oltre la tolleranza del 6%, l'attività diventa commerciale dal periodo d'imposta successivo.
Per approfondire: Test di commercialità art. 79 CTS: calcolo, soglia 6% e bilancia virtuale.
Adempimenti continuativi e comunicazioni al RUNTS
Oltre alle scadenze puntuali, il CTS prevede obblighi permanenti. Le variazioni di dati (sede, rappresentante legale, attività svolte, patrimonio) vanno comunicate al RUNTS entro 30 giorni dall'evento (art. 48 CTS). La mancata comunicazione può portare a diffide e, nei casi più gravi, alla sospensione dall'elenco.
Per gli ETS che realizzano raccolte fondi occasionali, è obbligatorio redigere un rendiconto specifico per ciascuna raccolta, da allegare al bilancio e depositare al RUNTS. La Circolare 1/E (paragrafo 2.2.5) chiarisce che le raccolte fondi svolte per un massimo di due eventi annuali godono di un regime fiscale agevolato.
Per le associazioni dell'area di Brescia e Bergamo che necessitano di assistenza nella gestione di questi adempimenti, il mio studio è a disposizione per una consulenza RUNTS personalizzata.
Leggi anche: Come funziona la fiscalità degli ETS dal 2026: guida completa (articolo pillar)
Domande frequenti su Scadenze ETS
Quali sono le principali scadenze fiscali e amministrative per gli ETS nel 2026?
Le scadenze principali sono: 31 marzo (iscrizione RUNTS per ex-ONLUS e Modello EAS), 10 aprile (accreditamento 5x1000), 30 aprile (approvazione bilancio), 30 giugno (deposito bilancio e bilancio sociale al RUNTS), 31 ottobre (dichiarazione redditi e opzione regimi forfettari). L'elenco completo, mese per mese, è nella tabella in apertura.
Devo ancora inviare il Modello EAS nel 2026?
Se il tuo ente è iscritto al RUNTS, sei esonerato dal Modello EAS. L'obbligo resta per le associazioni non iscritte al RUNTS né al RASD che hanno avuto variazioni nei dati comunicati nel corso del 2025. La scadenza è il 31 marzo 2026.
Quando è obbligatorio il bilancio sociale per un ETS?
L'art. 14 del CTS impone il bilancio sociale agli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate superiori a 1 milione di euro. Va redatto secondo le Linee guida ministeriali (DM 4 luglio 2019) e depositato al RUNTS entro il 30 giugno 2026. L'obbligo scatta dall'esercizio successivo al superamento della soglia.
Come funziona l'accreditamento al 5x1000 per un ETS nel 2026?
Gli ETS già iscritti al RUNTS con flag 5x1000 attivo e IBAN inserito sono automaticamente accreditati negli elenchi permanenti. I nuovi ETS devono presentare istanza entro il 10 aprile 2026 sulla piattaforma RUNTS. È possibile l'accreditamento tardivo entro il 30 settembre versando una sanzione di 250€.
Entro quando va depositato il bilancio di un ETS al RUNTS?
Il bilancio va depositato entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Per gli enti con esercizio solare, la scadenza è il 30 giugno 2026. Il deposito è telematico tramite il portale del Ministero del Lavoro. Per gli ETS commerciali, il termine è 60 giorni dall'approvazione assembleare, con deposito al Registro Imprese.



