Quanto costa
Ogni ente ha dimensioni e adempimenti diversi, quindi non esiste un prezzo unico. Qui trovi come sono strutturati i costi, così sai cosa aspettarti prima di scrivermi.
Ogni incarico è a preventivo di progetto: un'APS con poche migliaia di euro di entrate e una fondazione con dipendenti e organo di controllo non sono lo stesso lavoro, e un listino fisso finirebbe per far pagare all'una il lavoro dell'altra.
Le voci di costo
Prima consulenza
Inquadramento della situazione dell’ente e indicazione delle priorità.
Iscrizione al RUNTS
Predisposizione della domanda, verifica statutaria, gestione del procedimento.
Adeguamento statutario
Analisi dello statuto vigente, redazione delle modifiche, assistenza in assemblea.
Bilancio e rendicontazione
Redazione nei modelli ministeriali DM 39/2020 e deposito al RUNTS.
Organo di controllo o revisione legale
Incarico annuale, con compenso proporzionato alle dimensioni dell’ente.
Assistenza continuativa
Canone annuale che comprende adempimenti ricorrenti e assistenza corrente.
Domande frequenti sui costi
Quanto costa un commercialista per un’ASD o una piccola APS?
Dipende dal regime fiscale, dal numero di adempimenti e da come è tenuta la contabilità: per questo lavoro a preventivo di progetto e non a listino. Prima dell’incarico ricevi un preventivo scritto e nominativo, che dice cosa è compreso e quanto costa. La prima conversazione conoscitiva non si paga.
Quanto costa una consulenza dal commercialista per un ETS?
Il primo confronto è senza impegno: mi racconti la situazione dell’ente e ti dico che cosa serve davvero. Se dal confronto nasce un incarico, il costo è definito prima di iniziare, in un preventivo scritto legato al lavoro concreto — non un canone a pacchetto per servizi che magari non ti servono.
Quanto costa iscriversi al RUNTS con l’assistenza di un commercialista?
Il costo dipende soprattutto dallo stato dello statuto: se è già conforme al Codice del Terzo Settore, la pratica è più snella; se va adeguato, il lavoro comprende anche le modifiche statutarie e l’assistenza in assemblea. In entrambi i casi il preventivo è scritto e definito prima dell’incarico.
Come si procede
Il primo passo è una conversazione conoscitiva, senza impegno: mi racconti la situazione dell’ente e ti dico che cosa serve davvero e quanto costa. Il preventivo è sempre scritto e nominativo: descrive cosa è compreso, cosa non lo è, e l'importo — prima che l'incarico inizi.
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