COMMERCIALISTA ETS · BRESCIA
Commercialista per Enti del Terzo Settore a Brescia
Dal 1° gennaio 2026 il Titolo X del Codice del Terzo Settore è pienamente operativo: test di commercialità, nuovi regimi forfettari, fine della qualifica ONLUS. Sono dottore commercialista e revisore legale, iscritto alla Sezione A dell’Albo dell’ODCEC di Brescia e al Registro dei Revisori Legali del MEF, con oltre vent’anni di professione. Mi occupo di questa materia in modo specialistico: assisto associazioni, fondazioni, OdV, APS e imprese sociali di Brescia e provincia in ogni adempimento previsto dalla riforma.
Chi assisto
Lo studio segue enti di ogni dimensione, dalla piccola associazione di volontariato gestita da un presidente e due collaboratori alla fondazione con organo di controllo. Se stai cercando un consulente per il Terzo Settore, il punto di partenza è sempre lo stesso: capire che ente sei e che adempimenti hai davvero. Il denominatore comune è il Codice del Terzo Settore: è la materia su cui lavoro ogni giorno, non un’attività accessoria.
Associazioni (APS e ETS generici)
Dalla costituzione alla gestione ordinaria: statuto conforme al CTS, iscrizione al RUNTS, regimi fiscali agevolati, rendicontazione.
Organizzazioni di volontariato (OdV)
Il regime dell’art. 86 CTS con coefficiente all’1%, la disapplicazione dell’IVA, gli adempimenti ridotti — e i loro limiti.
Fondazioni
Governance, patrimonio, bilancio nei modelli ministeriali e rapporti con l’organo di controllo.
Imprese sociali
La qualifica, il nuovo regime fiscale operativo dal 2026, la detassazione degli utili a riserva e il bilancio sociale obbligatorio.
Ex ONLUS in transizione
L’iscrizione al RUNTS, la devoluzione del patrimonio incrementale e la continuità delle agevolazioni: il passaggio più delicato della riforma.
Associazioni sportive dilettantistiche (ASD)
L’inquadramento fiscale e la scelta fra il perimetro sportivo e quello del Terzo Settore.
Di cosa mi occupo
Ogni servizio rimanda alla guida che lo approfondisce: sono articoli operativi, con i riferimenti normativi puntuali, scritti per chi l’ente lo amministra davvero.
Consulenza Enti del Terzo Settore
Dalla scelta della forma giuridica alla gestione quotidiana dell’Ente: compliance RUNTS, adeguamento statutario, bilancio e rendicontazione nei modelli ministeriali, gestione fiscale e regimi agevolati, 5×1000. Un punto di riferimento unico per ogni adempimento previsto dal Codice del Terzo Settore.
Fiscalità ETS 2026: la guida completa alla riformaOrgani di Controllo e Vigilanza
Nomina e funzione di organo di controllo / Sindaco e Revisore negli Enti del Terzo Settore: imprese sociali, fondazioni, associazioni che superano le soglie dimensionali previste dalla normativa. Attività di vigilanza sulla regolarità gestionale e contabile dell’Ente, con un approccio orientato alla prevenzione del rischio.
Organo di controllo ETS: obblighi, soglie e costi 2026Verifiche e Contenzioso Tributario
Quando arriva un controllo, serve un professionista che conosca le specificità fiscali del Terzo Settore. Assistenza durante le verifiche tributarie, gestione dei rapporti con l’Agenzia delle Entrate e gli enti preposti alla regolarità dell’Ente.
Test di commercialità ETS: guida all'art. 79 CTSConsulenza Fiscale e Tributaria
Oltre vent’anni di esperienza come Dottore Commercialista nella consulenza fiscale e tributaria ordinaria: dichiarazioni, pianificazione fiscale, gestione contabile. Una competenza consolidata che integra e rafforza la specializzazione nel Terzo Settore.
Bilancio ETS 2026: modelli DM 39/2020 e scadenzeFundraising
Supporto, visione e aiuto concreto nello sviluppo della progettualità, con focus sulla ricerca di sostegno e risorse. Dalla mappatura dei bandi alla creazione di strategie di raccolta fondi sostenibili: ti accompagno nel trasformare la tua missione in progetti finanziabili e di reale impatto.
Costi figurativi e volontari nel bilancio degli ETSContabilità e consulenza societaria
Una gestione contabile rigorosa unita a una pianificazione societaria strategica per far crescere il tuo business in sicurezza. Dalla stesura dei bilanci all’affiancamento nelle scelte di governance e operazioni straordinarie: un supporto solido per ottimizzare le risorse e garantire la piena compliance aziendale.
OdV, APS, fondazione o impresa sociale: come scegliere
Come lavoro
Il metodo è lo stesso per ogni ente, e ha tre fasi. Prima di proporre qualunque intervento, guardo le carte: è lì che si scoprono le cose da sistemare — e quelle che vanno benissimo così.
Step 01
Analisi Iniziale
Studio della situazione attuale dell’Ente: statuto, bilanci, adempimenti in corso.
- Verifica documentale
- Gap analysis normativa
Step 02
Piano d’Azione
Definizione delle priorità e del calendario degli interventi necessari.
- Timeline personalizzata
- Budget trasparente
Step 03
Implementazione
Esecuzione degli adempimenti: adeguamento statutario, pratiche RUNTS, bilanci.
- Supporto operativo completo
- Aggiornamenti costanti
Negli articoli del blog trovi i riquadri «Dalla mia esperienza»: sono casi reali del territorio bresciano, resi anonimi — dal circolo APS che dal 2026 rientra nel regime dell’art. 86, all’ente che aveva continuato a fatturare con la Legge 398 dopo la sua abrogazione. Partono tutti da situazioni concrete, perché è così che si presenta la materia.
Quanto costa
Ogni incarico è a preventivo di progetto: non esiste un listino, perché un’APS con 10.000 euro di entrate e una fondazione con dipendenti e organo di controllo non sono lo stesso lavoro. Il preventivo è sempre scritto, nominativo e senza sorprese: descrive cosa è compreso, cosa non lo è, e quanto costa — prima che l’incarico inizi.
Il primo passo è una conversazione conoscitiva, senza impegno: mi racconti la situazione dell’ente e ti dico che cosa serve davvero. Se un adempimento non ti serve, te lo dico — è il vantaggio di un preventivo di progetto rispetto a un canone: paghi il lavoro che c’è, non un pacchetto.
Dove sono
+39 347 4280 845 · paolo@paologhidoni.it
Ricevo su appuntamento. Seguo enti di Brescia e provincia in studio, e di tutta la Lombardia da remoto: la maggior parte degli adempimenti RUNTS si gestisce interamente online.
Apri in Google MapsCredenziali
- Albo dei Dottori Commercialisti, Sezione A — Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Brescia
- Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze
- Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi di Brescia
- Professional Partner Il Sole 24 Ore 2026

Domande frequenti
Sono le domande reali che arrivano da presidenti di associazione e volontari del territorio. Le risposte sono estratte dalle guide del blog, con i riferimenti normativi.
Quale tipo di ente dovrei scegliere per la mia attività?
La scelta dipende da diversi fattori: la natura dell’attività, i destinatari, la struttura organizzativa e gli obiettivi a lungo termine. Il Codice del Terzo Settore prevede forme giuridiche molto diverse tra loro — ODV, APS, ETS generici, Imprese Sociali, Fondazioni — e ciascuna comporta obblighi, vantaggi fiscali e regole di governance specifiche. Una scelta sbagliata può avere conseguenze rilevanti, anche economiche. Nella mia esperienza, questo è il passaggio più importante e quello in cui un inquadramento chiaro fin dall’inizio fa la differenza.
Posso vendere prodotti per finanziare la mia attività di volontariato o di promozione sociale?
È il meccanismo previsto dall’art. 79, comma 2, del D.Lgs. 117/2017 per stabilire se un’attività di interesse generale svolta da un ETS è commerciale o non commerciale ai fini IRES. L’attività è non commerciale se i corrispettivi percepiti (compresi i contributi PA corrispettivi) non superano i costi effettivi sostenuti (diretti, indiretti, generali, finanziari e tributari).
Voglio avviare un’attività di volontariato: da dove comincio?
Servono atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), ultimi due bilanci approvati con i relativi verbali assembleari e, se l’ente ha o richiede la personalità giuridica, la documentazione relativa al riconoscimento. Tutti i file devono essere in formato PDF/A, firmati digitalmente, con un limite di 10 MB per allegato.
Ho già un’associazione ma non è iscritta al RUNTS: devo regolarizzarla?
Perde tutte le agevolazioni fiscali previste per le ONLUS (art. 150 TUIR, D.Lgs. 460/1997) e sorge l’obbligo di devolvere il patrimonio incrementale — cioè la differenza tra il patrimonio netto alla cessazione della qualifica e quello alla data di prima iscrizione all’Anagrafe ONLUS. Se l’ente si scioglie, la devoluzione riguarda l’intero patrimonio.
Devo fare la fattura? Necessito di partita IVA per queste attività?
Mentre la legge 398/91 prevedeva una detrazione forfettaria IVA al 50% sulle operazioni commerciali, il nuovo regime dell'art. 86 prevede di fatto la disapplicazione dell'imposta. Non una riduzione, una disapplicazione.
Il mio ente deve nominare un organo di controllo o un revisore legale?
Le soglie vigenti sono: totale attivo superiore a 150.000 euro, ricavi/rendite/proventi superiori a 300.000 euro, dipendenti medi superiori a 7 unità. Sono i valori fissati dalla L. 104/2024, in vigore dal 3 agosto 2024, che ha innalzato quelli originari del Codice. L’obbligo scatta al superamento di almeno due limiti per due esercizi consecutivi.
Il tuo ente è in regola con la riforma?
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